Come si pronuncia “Leicester Square”? Una guida alle pronunce dei luoghi londinesi che causano più dubbi

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A quanti di voi è capitato di chiedere, i primi giorni arrivati a Londra, dove fosse “Lei-sester” Square (Leicester Square) ricevendo in cambio uno sguardo interrogativo? Oppure domandare indicazioni per “Greenwich” senza ottenere una risposta?

Tranquilli, non siete soli, anzi. Storpiare le pronunce dei luoghi londinesi è cosa ben comune anche tra gli anglofoni, a partire dagli americani, ma a volte anche tra i britannici che non abitano a Londra. Se volete essere dei perfetti londinesi, dovete quindi conoscere le giuste pronunce di luoghi e soprattutto delle fermate metro. Vediamole insieme.

P.s. Quando non specificato la pronuncia è comunque scritta seguendo l’alfabeto inglese.

Leicester Square: eliminate la “ce” centrale. Si legge “Less-ter” Square. Lo stesso vale per Gloucester Square che verrà pronunciata semplicemente “Glos-ter” Square.

Greenwich: eliminate la “w”. Greenwich è generalmente pronunciato “Gren-idge”. La w muta si applica anche a Woolwich (Wool [come lana] – idge), Dulwich (Dul-itch) e Chiswick (Chis-ick). La regola invece non vale per Holloway o Queensway.

Southwark: la pronuncia non è “South-wark” né “South-work” o simili. La “w” sparisce anche in questo caso è la pronuncia è “Suth-urk”, o per dirla all’italiana suona simile a un “sadek”/”sodek”.

Marylebone: l’opzione più ovvia è pronunciare “Mary-le-bon” con accento alla francese. Ma si sa, gli inglesi tendono a pronunciare meno lettere possibili, quindi eliminate “y” e la “e”. Un londinese dirà infatti “Mar’l’bun”.

Holborn: non si legge “Hole-born”, come sembrerebbe ovvio, ma “Ho-bun” è la pronuncia preferita. Insomma, eliminate più lettere possibili.

Tottenham: anche qui, eliminiamo la “e” e contraiamo al massimo le altre vocali. La maggior parte dei londinesi dice infatti “Tott-num”.

Mall: in questo caso la parola non ha la stessa pronuncia di mall = centro commerciale. Mall fa rima con “pal”, con una “a” pronunciata molto brevemente. Lo stesso vale per Pall Mall, che si pronuncia come si scrive (e non “Paul Mall”)

Homerton: non è “Homer-ton”, ma “Hommer-tun”.

Deptford: la “p” è muta. La pronuncia corretta è quindi “Det-ford”.

Aldwych: si pronuncia come “Old Witch”.

Borough: ha un suono molto simile a “Burra” [con le “a” molto aperte].

Clapham: non segue la regola del ph = f. La pronuncia corretta è “Clap-em”.

Isleworth: altro caso in cui la parola non si pronuncia come il risultato delle due parole che la compongono “isle-worth”. La pronuncia corretta è “Eye-zul-worth”.

Plaistow: la forma corretta è “Plass-tow” e non “Play-stow”.

Ruislip: non si pronuncia “Ru-e-slip”, ma “Ry-slip”.

Streatham: la pronuncia corretta è “Stret-em”.

Wapping: fa rima con “shopping”, quindi si dice “Wopping”.

Rotherhithe: questa è abbastanza intuibile e si pronuncia “Rother-hive”.

Shoreditch: per gli inglesi questa è facile perché si pronuncia “Shore-ditch”. Molti italiani, tuttavia, commettono l’errore di pronunciare anche la “e” e di aprire tanto la “o”.

Wimbledon: altra pronuncia spesso sbagliata dagli italiani. Non si legge alla lettera, ma, usando la pronuncia italiana, si dice “Wimboldon”.

Ecco un video molto carino in cui scoprirete altre pronunce, non solo relative a Londra, ma a molte città del Regno Unito:

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