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Le cinque frasi più importanti da conoscere per iniziare a vivere a Londra

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State per trasferirvi a Londra o avete intenzione di andare a vivere nella capitale britannica prossimamente, ma l’inglese vi spaventa? Don’t panic: con un po’ di preparazione si può riuscire a sopravvivere alla giungla metropolitana e ambientarsi a Londra anche se il vostro inglese non è perfetto.

Se non conoscete per niente la lingua o avete solo una vaga reminiscenza dell’inglese studiato sui banchi di scuola, può essere utile, prima di partire, fare un corso intensivo di inglese che vi aiuterà per ottenere le basi o rafforzare alcune vostre conoscenze. In questo modo, arrivando a Londra, potrete buttarvi nella mischia senza paura.

Che corsi scegliere? Il British Council, l’ente britannico per la diffusione della cultura britannica in Italia e nel resto del mondo, è uno dei migliori fornitori di corsi d’inglese per adulti. Il British Council offre corsi su Milano e Roma per adulti, volti ad approfondire la vostra conoscenza della grammatica e del vocabolario inglese, ma anche allenare la conversazione orale e la pronuncia corretta.

Se invece cercate corsi più specifici perché studierete all’università, sono consigliati per voi i corsi IELTS, specifici per la preparazione al test. Anche in questo caso, i corsi del British Council sono disponibili sia a Roma sia a Milano.

Tuttavia, fatta questa parentesi, noi vi consigliamo 5 frasi per chi ha una conoscenza basilare dell’inglese da conoscere per iniziare a vivere a Londra:

Could you repeat please? I don’t speak English very well (Può ripetere per favore? Non parlo molto bene l’inglese)

Questa è la prima frase da imparare prima di arrivare a Londra, in quanto vi troverete spesso e volentieri e pronunciarla. Tranquilli che anche chi arriva con una conoscenza più approfondita dell’inglese, si ritroverà inizialmente a pronunciare queste parole a causa della varietà di accenti e slang che si incontrano a Londra.

I’m sorry (mi dispiace)

Insieme a please, you’re welcome, thank you e cheers, è la parola più usata (perfino abusata). È molto maleducato non scusarsi quando si intralcia la strada a qualcuno o si dà una spinta per errore o anche quando lo scontro non avviene per colpa nostra (avviene comunque uno scambio di sorry tra i due interlocutori). Passepartout.

I beg your pardon, how do I get to…? Thank you/Cheers (Scusi, come arrivo a…? Grazie).

Vi capiterà di perdervi per Londra o di non trovare la direzione giusta. È quindi importante sapere come fermare qualcuno e chiedergli informazioni. P.S. Cheers, nel Regno Unito, è spesso e volentieri usato al posto di Thank you.

Are all bills included? (Le bollette sono tutte incluse?)

Dato che il problema casa è uno dei principali quando si arriva a Londra, ricordatevi sempre di fare una serie di domande al landlord/landlady o all’agenzia che vi affitta la casa, incluso il numero dei coinquilini, chi si occupa delle riparazioni, vincoli vari e soprattutto se il prezzo indicato sull’annuncio è comprensivo di tutte le tasse e le bollette o no. Occhio, per evitare brutte sorprese.

That’s lovely (espressione che indica qualcosa di bello, carino, delizioso, squisito)

Una delle espressioni più abusate dagli inglesi è senz’altro that’s lovely. Ogni cosa è lovely (o nice, o so cute), almeno apparentemente. Insomma, lovely è un buon riempitivo, quando non sapete cosa da dire o come rispondere. Un po’ come get o pop: nel dubbio, tentate uno di questi verbi e la fortuna vi assisterà. Per approfondire l’uso di lovely vi può essere d’aiuto anche questo nostro articolo: 5 cose che non sopportiamo degli inglesi quando parlano inglese.

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