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Coronavirus Londra: le 7 regole da seguire sull’autobus

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AEMORGAN

Ora che la pandemia di Coronavirus inizia finalmente ad allentare la propria morsa, si può tornare a muoversi di più. Fermo restando che gli spostamenti sui mezzi pubblici dovrebbero essere ridotti allo stretto necessario, ecco le 7 regole da seguire per chi viaggia sui bus di Londra.

Alcune di queste regole sono obbligatorie per l’intera rete di Transport for London, dunque anche per metropolitana e treni; altre, invece, sono specifiche per i viaggi in bus, ma è importante imprimersele bene a mente onde evitare contrattempi e multe, ma soprattutto per proteggere se stessi e la salute altrui.

  1. Copertura Volto: A partire da lunedì 15 giugno è fatto divieto di viaggiare su bus, metro e treni senza un qualche tipo di copertura della bocca e del naso. Non è necessaria la mascherina chirurgica, e vanno bene anche quelle lavabili, o perfino un banale foulard. Di per sé questo tipo di protezione non mette al riparo il singolo, ma se tutti facciamo la nostra parte, il rischio di contagio si riduce drasticamente.
  2. Salita sul Bus: Ora che sono state adottate misure di sicurezza per i conducenti, incluse mascherine FFP2 e protezioni in plexiglas, in molti autobus della rete urbana è possibile tornare a salire dalla porta frontale, e lì pagare con Oyster card, a carta contactless card oppure dispositivi mobili.
  3. Numero Massimo: C’è un massimale di utenti che possono contemporaneamente prendere il medesimo bus, così da mantenere il corretto distanziamento sociale a bordo. Sui double decker per esempio sono consentiti al massimo 20 utenti, dieci al piano di sopra e altrettanti di sotto. In quelli a singolo decker, invece, sono permesse da 6 a 10 persone al massimo. Sono previste eccezioni a discrezioni dell’autista, per piccoli gruppi che viaggiano comunque assieme.
  4. Social Distancing: Gli stessi sticker che avete visto in metro presto popoleranno anche tutte le fermate dei bus di Londra. Serviranno ad aiutare le persone a rispettare i due metri di distanza l’uno dall’altro.
  5. Ore di Punta: Ridurre i nostri spostamenti aiuta chi non può proprio farne a meno. Ecco perché sono state implementate nuove piste ciclabili e pedonali in tutta la capitale. E se proprio non si può evitare l’uso dei mezzi, è fondamentale quanto meno evitare le ore di punta, cioè dalle 5.45 alle 8:15 del mattino, e dalle 16.00 alle 17.30 nel pomeriggio.
  6. Igiene: È probabilmente l’unico messaggio che è davvero passato in questi mesi, ma è sempre meglio ribadirlo. Lavate accuratamente le mani prima e dopo l’uso dei mezzi pubblici, disinfettate il cellulare, e portate sempre dietro salviette umidificate e gel igienizzante.
  7. Limitazioni per Anziani: A partire dal 15 giugno, tutti i titolari di Older Person’s Freedom Pass, 60+ Oyster photocard o English National Concessionary Scheme non potranno utilizzare i propri abbonamenti per viaggiare gratuitamente nelle ore di punta. Ciò è stato deciso per scoraggiare l’uso dei mezzi per questa categoria dalle 4.30 alle 9.00 del mattino, da lunedì a venerdì per gli over 60.

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