GUIDA

Come ottenere la residenza permanente a Londra in vista di Brexit

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Il Parlamento britannico ha dato il via libera a Theresa May per attivare la procedura di uscita dall’Unione Europea. Il primo ministro britannico ha ripetuto che attiverà l’art. 50 TUE in questione proprio entro la fine di marzo.

In ogni caso, la Brexit diventerà definitiva non prima del 2019, in quanto sono attesi ben due anni di negoziazione con Bruxelles per raggiungere un accordo sulle condizione d’uscita del Regno Unito. In questo lasso di tempo, quindi, si continueranno ad applicare le norme europee finora vigenti, senza cambiamenti per chi arriverà a Londra o già vive, studia o lavora qui.

Cosa aspettarci dagli accordi con l’UE? L’intenzione del Regno Unito è quella di uscire dal mercato unico, soprattutto al fine di porre termine alla libera circolazione per i cittadini dell’Unione Europea. Non possiamo sapere, in questa fase, se la Gran Bretagna ripristinerà un sistema di visti o applicherà una normativa nuova e privilegiata per i cittadini europei, ma vediamo insieme cosa possono fare gli italiani a Londra per tutelare al massimo i loro diritti (anche se il Governo ha detto più volte che non andrà a modificare lo status di chi già vive in UK).

Come si dimostra di essere residenti nel Regno Unito?

L’attuale legislazione europea permette ai cittadini europei di recarsi liberamente nel Regno Unito e di poter vivere e lavorare nel Paese senza permessi o documenti particolari. I cittadini italiani residenti non sono quindi obbligati a iscriversi in alcun registro ufficiale o a presentare una documentazione ufficiale che attesti la condizione di residenza.

Nell’incertezza di quanto possa accadere in futuro, possiamo però tutelarci facendo domanda all’Home Office per ottenere la residenza permanente nel Regno Unito.

Chi può richiedere la residenza permanente?

Ogni cittadino europeo che vive nel Regno Unito da cinque anni (in maniera continuativa) ed è lavoratore dipendente, lavoratore autonomo, studente o una persona finanziariamente autonoma o il familiare di un cittadino europeo che è vissuto per cinque anni nel Regno Unito può chiedere la permanent residence card. In alcuni casi particolari è possibile anche richiederla se si è vissuto per 2-3 anni in UK. Qua trovate i casi specifici.

Perché è utile richiedere il certificato di residenza permanente?

Il documento in questione non conferisce diritti particolari, ma attesa che abitiate nel Regno Unito da cinque anni. Avere questo documento permetterà, una volta definitiva la Brexit, di dimostrare con semplicità e certezza che si è residenti nel Paese. Sebbene, infatti, il Regno Unito abbia specificato che tutelerà i cittadini UE in UK se gli altri stati UE garantiranno il rispetto dei diritti dei cittadini britannici che vivono negli altri stati dell’Unione, potrà presentarsi il problema per molti di dimostrare di essere residenti nel Paese.

A questo fine, vi conviene tenere da parte biglietti aerei utilizzati, bollette, copie dei contratti di affitto, buste paghe e tutti quei documenti che possono certificare la vostra permanenza nel Paese (con tanto di date). Ovviamente anche possedere il NIN, un conto in banca inglese, l’iscrizione al GP, e, in questo senso, anche l’iscrizione all’AIRE possono essere prove utili nel caso vi fosse richiesto di dimostrare da quanto siete presenti a Londra.

Bisogna essere iscritti all’AIRE per avere la residenza permanente?

Risolviamo un dubbio sull’AIRE. La data d’iscrizione all’anagrafe degli italiani all’estero non è vincolante al fine della richiesta per la residenza permanente così come il fatto di esservi iscritti o meno. L’AIRE regola solamente il rapporto tra il cittadino italiano che vive all’estero e l’Italia. Tuttavia, al fine di dimostrare che si risiede in UK, l’iscrizione all’AIRE può costituire una prova a nostro sostegno da presentare all’Home Office.

Come si richiede la permanent residence card?

Per ottenere la permanent residence card, dovete fare domanda online, compilando il formulario che trovate sul sito ufficiale del governo britannico, o scaricando il modulo e inviando per posta all’Home Office. Vi verrà anche chiesto di allegare alcuni documenti, il bollettino di £65 e alcuni dati biometrici – foto digitale del volto, firma e impronte digitali – che possono essere ricavati in alcuni uffici postali e il cui costo è di £19.20.

Come richiede la nazionalità britannica?

Per ottenere la nazionalità inglese è necessario richiedere prima la permanent residence card. Si potrà poi fare domanda per la nazionalità britannica dopo un anno dal momento in cui si è ricevuta la permanent residence card. Per la procedura specifica, leggete la nostra guida su come ottenere la cittadinanza britannica.

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