Logo Londra Da Vivere
NEWS

Coronavirus, in UK vietati gli incontri con più di 6 persone: tutte le nuove disposizioni!

|
EU Network
AEMORGAN

In Inghilterra la curva dei contagi da Coronavirus ha subito una ripida e imprevista impennata e dunque dal prossimo lunedì – il 14 settembre – non saranno più consentite occasioni sociali, incontri e assembramenti che prevedano la compresenza di più di 6 persone, di qualsivoglia età.

Che si tratti di eventi all’aperto o al chiuso, così come di semplici visite, non è importante, per quanto ci saranno ovviamente molte eccezioni, indispensabili per il proseguimento della vita pubblica. La misura, infatti, non verrà applicata agli ambienti scolastici, ai posti di lavoro e a tutte quelle attività per le quali sono richiesti tamponi come matrimoni, funerali e sport di gruppo. Nelle prossime ore è in arrivo la lista completa delle eccezioni e dei casi speciali, a seguito della conferenza stampa di presentazione da parte del governo.

Chiunque violerà la nuova legge potrà essere multato fino a 100 sterline, con il raddoppio della cifra a ogni nuova infrazione, fino a un massimo di 3.200 pound. Si tratta di un cambiamento rilevante rispetto all’attuale normativa, che prevede che due famiglie di qualsiasi ordine di grandezza potessero incontrarsi all’aperto o al chiuso, o comunque incontri di massimo 6 persone, anche non congiunti. Inoltre, fino a questo momento la polizia è intervenuta solo per disperdere assembramenti eccedenti le 30 persone.

Il Segretario alla Salute Matt Hancock ha spiegato la ragione di questa nuova modifica alle regole, resasi necessaria per evitare una seconda ondata: “Uno dei feedback ricevuti dalla polizia riguardava la necessità di regole estremamente semplici, in modo da poter informare facilmente tutti. E ora queste regole verranno fatte rispettare senza sconti dalle autorità: è davvero facile. Gli incontri sono ok, dovranno essere sempre all’insegna del distanziamento sociale ovviamente, ma i gruppi non possono superare le 6 persone.”

Hancock ha risposto a un’ovvia critica, ovvero l’impossibilità per una famiglia – anche minima, composta da due genitori e un figlio – di incontrare entrambi i nonni, affermando che purtroppo sarà possibile vedere solo una coppia alla volta.

Proviamo a comprendere il possibile scenario che si prospetta in Inghilterra sulla base di alcune dichiarazioni dei diretti interessati. Per quanto riguarda le funzioni religiose, l’Arcivescovo di Canterbury ha affermato che le nuove regole non coinvolgeranno i luoghi di culto in quanto non si tratta di “luoghi di aggregazione”.

Pub e ristoranti potranno avere più di 6 clienti all’interno, ma ovviamente ogni gruppo – di massimo 6 persone – dovrà distanziarsi dall’altro. Questo per permettere a tutte le attività commerciali di continuare a lavorare, sempre rispettando le misure di sicurezza e igieniche in vigore.

Scozia, Galles e Irlanda del Nord decideranno invece in autonomia le proprie restrizioni: per quanto siano state molto simili durante la pandemia, ogni amministrazione si è mossa con i propri tempi, decisi senza imposizioni.

I numeri riguardanti gli incontri al chiuso nei cari Paesi sono molto vari: fino a 8 persone di tre famiglie-gruppi differenti in Scozia, fino a 6 persone di due famiglie-gruppi in Irlanda del Nord, mentre in Galles fino a 4 famiglie-gruppi possono formare un gruppo più ampio.

In ogni caso la speranza, ha continuato a esporre Hancock in sede di conferenza stampa, è che si possano vedere effetti positivi entro Natale, un periodo molto critico: “Tre mesi sono un gran lasso di tempo durante una pandemia, e spero davvero che questa regola così stringente, insieme alle azioni locali che abbiamo preso in luoghi come Bolton, possano produrre risultati entro Natale”.

Tra i problemi da affrontare c’è anche la forte richiesta di test per il Coronavirus da parte di persone che non hanno sintomi apprezzabili, e che quindi limitano le opportunità di persone potenzialmente contagiata di avere una diagnosi certa: “Il 25% delle persone che hanno fatto il test del Coronavirus non ne avevano alcuna necessità”.

Il tuo voto: 0
Voti totali: 0