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A Londra entrano in vigore le Ultra Low Emission Zone: ecco come funzionano e cosa sapere

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AEMORGAN

​Londra si riconferma una città all’avanguardia anche dal punto di vista ecologico, agendo in concreto per ridurre l’inquinamento provocato dall’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico e privato.

Alcune ricerche hanno di recente mostrato che le iniziative poste in atto hanno fatto poco per ridurre i danni alla salute registrati in un’altissima percentuale dei bambini londinesi (per non parlare delle 9mila morti all’anno per problemi respiratori), e pertanto da lunedì 8 aprile sono entrate finalmente in vigore anche le Ultra Low Emission Zone.

Ma di cosa si tratta, nello specifico? In giro per la città di Londra sono stati posizionati più di 300 cartelli che indicano le zone in cui è in vigore questa nuova misura. Si tratta dei quartieri e delle aree in cui gli studi hanno rilevato livelli di inquinamento atmosferico, dovuto alle emissioni dei mezzi a motori, molto al di sopra della norma.

Il cambiamento va a impattare decisamente sia sulla salute dei londinesi che sulle loro abitudini per quanto riguarda gli spostamenti. Infatti, non tutti i mezzi che attualmente rispettano gli standard delle Low Emission Zone possono inoltrarsi nelle ULEZ, a meno di dotarsi di speciali modifiche o di pagare una tariffa giornaliera (anche se le autorità spingono sulla prima soluzione, più che sulla seconda).

È stato annunciato che per i veicoli al di sotto delle 3,5 tonnellate, come macchine, motocicli e furgoni, questa è di 12,50 sterline, mentre tutti i conducenti di veicoli sopra le 3,5 tonnellate di peso come i camion o di pullman al di sopra delle 5 devono invece pagare 100 sterline.

Questo ticket va a sostituire la T-Charge ma si aggiunge a quelli relative alla Congestion Charge e alle Low Emission Zone: inizialmente, infatti, le ULEZ saranno attive all’interno della stessa area in cui è in vigore la Congestion Charge, nonché nel centro di Londra. Nel 2021 è prevista anche un’estensione alle aree più periferiche.

C’è una differenza significativa, però: nelle aree indicate con la lettera “C”, ovvero la Congestion Charge Zone, il divieto di accesso per i mezzi non in regola vige per la settimana lavorativa, dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 18, mentre le ULEZ invece sono sempre attive, per tutte le 24 ore della settimana.

Ad ogni modo, il Comune ritiene non soddisfacenti i criteri di riduzione delle emissioni per quanto riguarda le moto che non rientrano negli standard Euro 3, le auto e i furgoni a benzina al di sotto di Euro 4 e di tutti i veicoli diesel inferiori a Euro 6.

Per essere sicuri, però, di rientrare nei limiti previsti dalla legge, basta consultare la pagina apposita creata dal governo britannico, sulla quale è sufficiente indicare il VRM (Vehicle registration number) per avere subito il responso. Segue la stessa modalità la pagina che, invece, tramite l’immissione del codice postale, indica se una certa zona ricade nelle ULEZ.

Tutte le multe e i ticket relativi alle Ultra Low Emission Zone serviranno per adottare nuove misure aventi come fine una maggiore salubrità dell’aria di Londra. Per esempio, tutti i nuovi Black Cab sono completamente elettrici, e anche i caratteristici bus londinesi a due piani, famosi in tutto il mondo, saranno rinnovati un po’ alla volta per renderli confacenti agli standard richiesti dalle ULEZ.

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